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Economia Circolare: aperta la consultazione per la Nuova Strategia Nazionale

È necessario prevenire la produzione di rifiuti e massimizzarne il recupero, il riutilizzo e il riciclo. Ed è necessario farlo ora.

Lo sa bene il Ministero della Transizione Ecologica che sta premendo sull’acceleratore per attuare le misure in materia di economia circolare previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Difatti, contemporaneamente alla pubblicazione dei Decreti contenenti i criteri di selezione dei progetti di economia circolare che potranno accedere ai fondi del PNRR, il MiTE ha avviato una consultazione pubblica online volta all’aggiornamento della “Strategia nazionale per l’economia circolare”, che sarà adottata entro giugno 2022.

Già nel 2017 si era tenuta una consultazione che aveva poi portato alla redazione del documento “Verso un modello di economia circolare per l’Italia. Documento di inquadramento e di posizionamento strategico”.

Ma come si legge nella nota-stampa del MiTE: 

“Dal 2017 il contesto di riferimento è mutato: è ormai evidente l’urgenza di intervenire per ridurre le emissioni e di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, sono stati definiti, a livello comunitario nuovi piani e programmi per supportare la transizione verso modelli circolari, il rapido sviluppo tecnologico del settore ha consentito di individuare nuovi settori produttivi in grado di generare catene di valore sostitutive di quelle tradizionali, massimizzando il recupero e il riciclo dei rifiuti. Si rende pertanto necessario aggiornare le linee strategiche individuate nel 2017 per renderle coerenti alle nuove sfide globali”.

A partire dal documento del 2017 il MiTE ha quindi elaborato delle linee programmatiche che saranno oggetto della nuova consultazione. Il documento, redatto con il supporto dell’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA) e il contributo dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) è consultabile qui.

Obiettivi e misure della Nuova Strategia Nazionale per l’Economia Circolare

La nuova Strategia Nazionale per l’Economia Circolare si pone l’obiettivo di definire i nuovi strumenti amministrativi e fiscali per potenziare il mercato delle materie prime seconde, la responsabilità estesa del produttore e del consumatore e la diffusione di pratiche di condivisione e di “prodotto come servizio”. Intende inoltre supportare il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica e definire una roadmap di azioni e di target misurabili di qui al 2040.

Nello specifico sarà incentrata su: eco-progettazione ed innovazione di prodotto, bioeconomia, blue economy, materie prime critiche e comprenderà le seguenti misure:

  • La creazione di un nuovo sistema digitale di tracciabilità dei rifiuti che incentivi lo sviluppo di un mercato delle materie prime seconde e il controllo e la prevenzione di fenomeni di gestione illecita dei rifiuti
  • Lo sviluppo di sistemi di incentivazione fiscale per supportare l’utilizzo di materiali derivanti dalle filiere del riciclo
  • Una revisione del sistema di tassazione per rendere il riciclo più conveniente dello smaltimento in discarica
  • La promozione del diritto al riuso e alla riparazione
  • La riforma dei sistemi di EPR (Extended Producer Responsibility o Responsabilità Estesa del Produttore) e dei Consorzi per supportare il raggiungimento degli obiettivi comunitari
  • Il rafforzamento degli strumenti normativi esistenti (legislazione End of Waste, Criteri Ambientali Minimi) e l’applicazione di detti strumenti a settori strategici, tra cui il settore delle costruzioni, tessile, plastiche, RAEE
  • Il supporto allo sviluppo di progetti di simbiosi industriale, anche attraverso strumenti normativi e finanziari.

Qual è la tua opinione? Condividila con noi oppure se hai piacere a contribuire attivamente all’aggiornamento della Strategia nazionale per l’economia circolare, fino al 30 novembre invia il tuo contributo al seguente indirizzo: SEC-MITE@mite.gov.it per prendere parte alla consultazione!

Marta Bergamaschi

Mi occupo di comunicazione e sostenibilità. Nel tempo libero sono una fiera coltivatrice di un orto 100% sostenibile a km 0.

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