skip to Main Content

Acqua: una risorsa da non sprecare

Oggi, 22 marzo, si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua: è un’occasione per riflettere su quanto siamo fortunati ad avere l’acqua sempre a nostra disposizione e per mettere in pratica dei suggerimenti per non sprecarla.

Spesso tendiamo a dare la questione per scontata, dimenticandoci che a oggi non è ancora alla portata di tutti, tanto da essere stata inserita tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 (il n. 6).

Sapevi che il 30% della popolazione mondiale non ha accesso all’acqua potabile nella propria casa? Apparentemente può sembrare bassa come percentuale, ma se ti dicessi che circa 2,2 miliardi di persone non possono fare un gesto semplice come aprire il rubinetto e bere un sorso d’acqua?

L’accesso all’acqua, che dovrebbe essere un diritto di tutti, è invece uno degli indicatori più evidenti del grado di sviluppo di un Paese e noi, che siamo abituati ad averla sempre a portata di mano, dobbiamo ricordarci di darle il giusto valore.

Cap Holding: acqua gratuita per i cittadini di Robecchetto

L’acqua è nutrimento, innovazione e presenza quotidiana sul territorio.

Così Cap Holding, nostro partner industriale e gestore del Servizio Idrico Integrato del Comune di Robecchetto con Induno, si riferisce all’acqua.

Nel nostro territorio abbiamo la fortuna di poter avere a disposizione una delle casette dell’acqua del gruppo Cap che ha dissetato migliaia di visitatori durante Expo 2015.

Quando passiamo davanti alla casetta dell’acqua forse non ci rendiamo conto di quanto ci viene offerto: acqua pulita, controllata, gratuita e facilmente accessibile. Possiamo addirittura scegliere se la preferiamo naturale o frizzante.

Acqua che ci permette di risparmiare, non solo sui costi, ma anche sull’impatto ambientale: ognuna di questa casette può erogare fino a 7.000 litri di acqua al giorno, l’equivalente di 4.600 bottiglie di plastica da 1,5 litri.

In termini di impatto sull’ambiente, il risparmio al giorno è di 372 kg di petrolio e di 427 kg di anidride carbonica che sarebbero altrimenti stati consumati per produrre il materiale utilizzato per le bottiglie.

Come ridurre gli sprechi?

Se abbiamo vicino a noi una casetta dell’acqua, già solo utilizzandola possiamo ridurre il nostro impatto ambientale, ma cos’altro possiamo fare?

Si tratta di piccole azioni che possono sembrare delle gocce nell’oceano, ma che sommate fanno la differenza.

Ti suggeriamo cinque modi per ridurre gli sprechi in azienda o nel tuo vissuto quotidiano:

1. Controlla regolarmente il contatore: è sufficiente un foro di un millimetro in una tubatura per causare una perdita di circa 3000 litri di acqua al giorno. Un controllo puntuale potrebbe portare un notevole risparmio.

2. Applica un rompigetto ai rubinetti, in questo modo potrai risparmiare circa 6.000 litri di acqua potabile all’anno (calcolati su una famiglia di 3 persone). I rubinetti areati, miscelando acqua e aria, consentono di mantenere la stessa pressione riducendo i consumi.

2. Controlla la cassetta di scarico del water e, se possibile, installa sistemi in grado di erogare la quantità di acqua strettamente necessaria. In questo modo potrai risparmiare circa 26.000 litri d’acqua in un anno, pari a un risparmio intorno al 50%.

3. Riutilizza l’acqua: a casa potresti riutilizzare l’acqua del ferro da stiro, con il vantaggio di avere un’acqua priva di calcare. E in azienda? Un esempio virtuoso arriva dal nostro partner Candiani Denim, che nelle buone pratiche di sostenibilità ha inserito il riutilizzo dell’acqua in modi diversi durante le differenti fasi della produzione.

5. Se hai la fortuna di avere una o più aree verdi, cerca di concentrare l’irrigazione nelle ore più fresche. In questo modo ridurrai l’evaporazione dell’acqua e, di conseguenza, anche il consumo. Vuoi fare un passo in più? Installa un sistemia d’irrigazione programmabile e impostalo sulle ore notturne!

Tu cosa fai per ridurre gli sprechi e il tuo impatto ambientale? Condividi con noi i tuoi suggerimenti sui nostri canali social, non vediamo l’ora di leggerli… e di metterli in pratica!

Mi occupo di comunicazione e sostenibilità. Nel tempo libero sono una fiera coltivatrice di un orto 100% sostenibile a km 0.

Back To Top
X