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Il Parco del Ticino: luoghi del cuore a due passi dal lavoro

Torniamo a parlarti dei nostri luoghi del cuore, questa volta con il Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Se in passato ti avevamo portato con noi a visitare dei posti a due passi dal lavoro, questa volta è il turno di un luogo ancora più vicino: Robecchetto con Induno, il paese in cui abbiamo sede, è infatti immerso nel cuore del Parco del Ticino. Basti pensare che vi è solo una recinzione a separare il nostro impianto da una delle numerose aree boschive del Parco.

Il Parco Lombardo della Valle del Ticino, istituito nel 1974, è il più antico parco regionale d’Italia, nonché il primo parco fluviale europeo, e dal 1983, anno in cui Ecologica Naviglio è stata creata, ci ospita nel suo territorio.

Di ospiti, a dire il vero, ce ne sono parecchi: giusto per citarne alcuni sono presenti 230 specie di uccelli rari e protetti, quaranta specie ittiche, numerose volpi, donnole, puzzole, faine e tassi

Così come la fauna, anche la flora è caratterizzata da una varietà unica nel suo genere. Folte aree boschive si alternano ad ampie brughiere in cui è possibile ammirare orchidee spontanee, tappeti di timo selvatico e garofanini.

Si tratta di ecosistemi estesi e complessi, che oltre ad essere serbatoi di biodiversità, fungono anche da corridoi e aree di sosta per facilitare la dispersione e la migrazione delle specie, rendendo il Ticino il più importante corridoio ecologico tra le Alpi e gli Appennini.

Il Parco del Ticino però ha molto da offrire anche alle persone.

Può essere visitato in mille modi: a piedi, in bici, in canoa, a cavallo… Se sei un amante della natura qui potrai scegliere tra numerosi percorsi, l’importante è rispettare sempre la natura non lasciando traccia del proprio passaggio.

E per gli amanti del buon cibo? I prodotti a Marchio Parco Ticino comprendono una varietà di cibi e bevande realizzati da un consorzio di aziende locali nel pieno rispetto dell’ambiente. Tra queste c’è anche Azienda Agricola Cirenaica, con cui insieme alla classe 2^C, ora diventata 3^C, stiamo lavorando alla creazione di un dolce tipico di Robecchetto.

Cosa significa essere un’attività industriale in una riserva naturale?

Come noi, diversi nostri partner hanno sede a Robecchetto con Induno.

La collocazione geografica ha plasmato il nostro e il loro DNA instillando una particolare attenzione verso l’ambiente.

Come potrai forse immaginare, operare in una riserva naturale comporta severe restrizioni ambientali.

Le imprese locali si sono quindi trovate ad agire in maniera sostenibile ancora prima che la sostenibilità divenisse imprescindibile.

In un Parco che comprende un ricco ecosistema fluviale quanto detto è valido, in particolar modo, se si pensa al trattamento delle acque reflue.

Robecchetto è storicamente caratterizzato dalla presenza di tessiture e concerie che, nello svolgimento delle loro attività, necessitano dell’utilizzo di importanti volumi d’acqua e di prodotti chimici.

I nostri partner hanno quindi scelto di affidarsi a noi per avere un maggiore controllo sull’intero ciclo produttivo e un minore impatto sull’ambiente.

Siamo consapevoli del fatto che la nostra attività sia estremamente delicata ed è per questo che operiamo in ottica di prevenzione dei rischi e di miglioramento continuo. Come? Innovando la dotazione tecnologica, le nostre infrastrutture e le modalità organizzative e di gestione dei rifiuti nostri e dei nostri partner.

Inoltre, al fine di garantire una maggiore sicurezza, le acque da noi depurate confluiscono nel collettore intercomunale gestito da Amiacque, tramite il quale giungono al depuratore di Robecco sul Naviglio dove subiscono un ulteriore trattamento.

Solo a questo punto l’acqua viene rilasciata nuovamente nei corsi d’acqua da cui originariamente proveniva.

Avere sede in questo luogo è un privilegio, ma per noi significa anche contribuire alla salvaguardia dell’ambiente 365 giorni l’anno. Siamo consci dell’importanza del nostro compito ed è per questo che il nostro impegno di depurare le acque reflue non conosce pause.

Come spesso ci piace dire “lavoriamo nell’ambiente, per l’ambiente” e ne siamo grati.

Marta Bergamaschi

Mi occupo di comunicazione e sostenibilità. Nel tempo libero sono una fiera coltivatrice di un orto 100% sostenibile a km 0.

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