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Conceria Guerino

Filiera sostenibile: Conceria Guerino ci racconta la Leather Working Group

La Leather Working Group (LWG) è considerata una delle più importanti certificazioni per il mondo conciario: con i suoi standard stringenti è sinonimo di qualità e di rispetto per l’ambiente, la sicurezza e l’etica.

Conceria Guerino, di cui da sempre depuriamo i rifiuti e i reflui industriali con un trattamento chimico-fisico e biologico, lo scorso anno si è certificata LWG e da allora sta portando avanti un percorso di miglioramento in questa direzione.

In questa intervista, Alessandro Foieni, amministratore delegato di Conceria Guerino, ci farà conoscere meglio questo protocollo tecnico globale per la sostenibilità ambientale

DOMANDA: Puoi spiegarci, in sintesi, cos’è la Leather Working Group?

La Leather Working Group è una società creata dai grossi gruppi di moda.

Prima che venisse creata, i brand chiedevano al proprio ente certificatore di effettuare delle viste volte a certificare i propri fornitori; si trattava però di enti che presidiavano più campi, dalla pelle alla meccanica.

LWG, invece, certifica esclusivamente la pelle: lo scopo è di far capire al consumatore finale la concretezza e la serietà che caratterizza tutto il processo.

Grazie a questo progetto si analizzano tutte le lavorazioni, al fine di rendere più sostenibile il processo produttivo, intervenendo ad esempio su quei passaggi in cui c’è un elevato consumo di acqua o di energia.

La LWG ha un approccio molto dettagliato poiché tra gli elementi esaminati rientrano l’aria, l’acqua, il consumo di prodotti chimici, le lavorazioni interne e la parte rifiuti. La parte ambientale sta assumendo una rilevanza sempre maggiore.

DOMANDA: Quali sono i risultati da ottenere per acquisire questa certificazione?

La LWG prevede un centinaio di punti dedicati ai diversi aspetti. Si parte dai requisiti normativi nazionali, per arrivare agli aspetti puramente ambientali che riguardano principalmente le certificazioni volontarie; ciò che fa la vera differenza, dando fiducia ai brand, è riuscire a garantire più di quanto è richiesto a livello normativo.

Per fare un esempio concreto, relativamente gli aspetti ambientali sono analizzati sia dal punto di vista teorico, sia da quello della gestione pratica, il che significa gestione interna dei prodotti chimici, dei rifiuti, degli scarichi dell’acqua….

La valutazione dei singoli aspetti porta ad ottenere un punteggio finale. L’attribuzione della medaglia, che può essere gold, silver oppure bronze, non dipende però dal punteggio finale: è il punteggio più basso ricevuto a determinare la medaglia che si otterrà.

Come detto, la LWG fa riferimento alla legge nazionale, per cui più stringenti sono le leggi locali, più è complesso ottenere medaglie gold oppure silver.

DOMANDA: Il trattamento di acque reflue, effluenti e rifiuti sta assumendo sempre più rilevanza. Per voi questo cosa significa?

I brand sono sempre più interessati alla riduzione dell’impatto ambientale e anche per noi è un aspetto decisamente importante. La LWG, nello specifico, considera diversi aspetti ambientali, tra cui quelli riguardanti la gestione di tutti i rifiuti e gli scarichi nell’ambiente.

Noi possiamo vantare un depuratore che, seppur esterno, consideriamo come una parte interna. Rappresenta la parte finale del processo, quella su cui i brand ci fanno sempre più domande: ci chiedono come lavoriamo, quali test sono effettuati, dove finiscono le acque reflue e come ci comportiamo in tal senso. Essere soci di Ecologica Naviglio ci permette di lavorare serenamente perché significa avere dall’altra parte un depuratore in grado di fornirci dati ben precisi in merito ai parametri da rispettare.

DOMANDA: Possiamo affermare quindi che è un discorso di filiera: da monte a valle. Come avete agito in tal senso?

I brand hanno interesse a mappare i diversi passaggi: dall’allevamento, al macello, fino ad arrivare all’azienda in cui la pelle è stata conciata e, infine, al prodotto finito.

L’obiettivo finale è che l’intera filiera sia certificata LWG, perciò stiamo trasmettendo l’importanza di questa certificazione sia ai terzisti, sia ai fornitori.

DOMANDA: Quali sono i vostri obiettivi futuri relativamente a questa tematica?

Lo scorso anno ci siamo certificati LWG, il nostro prossimo obiettivo è ottenere la medaglia. Ci stiamo lavorando, stiamo analizzando i dati e migliorando nei diversi aspetti. Per noi e per i nostri clienti è una certificazione importante, che può garantire al cliente finale che dietro al prodotto vi è un’azienda seria e affidabile.

Un bell’esempio di sostenibilità concreta che coinvolge l’intera filiera, non sei d’accordo anche tu?

Mi occupo di comunicazione e sostenibilità. Nel tempo libero sono una fiera coltivatrice di un orto 100% sostenibile a km 0.

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