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Buone pratiche individuali: piccoli gesti di sostenibilità quotidiana

Settembre, si sa, è per molti il vero inizio dell’anno, occasione per ricominciare e, perché no, anche per mettere in atto i comportamenti virtuosi volti alla realizzazione dei nostri “buoni propositi”.

Che il rientro in ufficio sia effettivo o tramite smart-working, poco importa: approfittiamone per tradurre i nostri valori in azioni concrete, primo tra tutti quello della sostenibilità.

  1. Organizziamo la raccolta differenziata. Per permettere il corretto smaltimento dei rifiuti è necessario che questi siano già suddivisi al momento del ritiro, con le modalità richieste dal gestore del servizio. Nel caso in cui avessimo dei dubbi riguardo alla categoria di appartenenza di un qualsiasi tipo di scarto è opportuno eseguire un controllo ricercando la corretta documentazione sui media delle autorità competenti in materia. Di solito esiste anche un regolamento locale, dobbiamo conoscerlo.
  2. Riduciamo al minimo l’utilizzo di supporti e dispositivi monouso. Dare agli oggetti una “vita” più lunga possibile e, successivamente, riconvertirli a funzioni differenti da quelle originarie ci consente di ridurre i nostri scarti e di conseguenza di immettere nel sistema meno rifiuti.
  3. Regoliamo con attenzione i livelli di riscaldamento. Gesti come indossare capi adatti alla stagione, controllare la qualità e la tenuta dei serramenti e controllare con attenzione la temperatura degli ambienti in cui si passa il proprio tempo possono aiutare a diminuire in maniera considerevole il livello di emissioni della propria casa o del proprio ambiente di lavoro. Per questo, dobbiamo anche far controllare gli impianti allo specialista, rispetto al rendimento e qualità dell’emissione.
  4. Meditiamo e organizziamo gli spostamenti. Soprattutto in città spostiamoci in maniera consapevole e privilegiamo, quando possibile, mezzi di trasporto meno inquinanti come la bicicletta o il treno. Possiamo anche considerare la condivisione del mezzo, adottando le precauzioni del caso.
  5. Stacchiamo la spina. Che vuol dire non lasciare i nostri dispositivi elettronici sempre in carica e assicuriamoci di spegnerli correttamente… ma anche consentire a noi stessi di recuperare le energie ritagliandoci, finite le cose da fare, del tempo per noi e per le nostre passioni. Alcune idee? Palestra con corsi o sala pesi, altre attività sportive individuali o di squadra, escursionismo, e via così senza limiti alla fantasia.

Ecco quindi 5 cose da fare per tradurre in concreto la sostenibilità, organizzando la nostra quotidianità (anche quella lavorativa) riducendo il suo impatto sul pianeta.

Ricordiamoci: uno stile di vita sostenibile tiene conto del benessere delle persone, costruendo per loro le migliori condizioni di vita possibili.

E tu, cosa stai facendo? Quali sono i tuoi comportamenti ad impatto positivo sull’ambiente e sulle persone che lo abitano? Se vuoi contribuire con le tue idee, scrivici qui oppure parlane sui canali social che condividiamo, saremo tutt’orecchi!

Redazione

Redazione

Gestione SOSTENIBILE reflui e rifiuti industriali.
Produrre meglio: con meno rifiuti

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