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Africa 2020: Al Via Il Progetto Per Aiutare I Villaggi Della Mauritania

Africa 2020: al via il progetto per aiutare i villaggi della Mauritania

Africa 2020 è la nostra opportunità per essere concreti rispetto ai nostri valori aziendali che parlano anche di impegno per rendere il mondo un posto migliore.
Il prossimo 15 febbraio parte una spedizione organizzata da Sahara Mon Amour con l’obiettivo di portare abiti, medicinali e aiuti economici ai villaggi della Mauritania.

«Il progetto Africa 2020 ci è stato proposto da Luciano Ravasio, nostro dipendente che ogni due anni parte con l’obiettivo di aiutare persone in difficoltà, quest’anno di alcune zone della Mauritania – dichiara Alberto Riva, direttore generale Ecologica Naviglio – e abbiamo deciso di sposare il progetto perché

siamo convinti che le aziende siano chiamate
a scendere in campo in modo concreto.

Conosciamo il valore di questa spedizione e l’impegno nel portare gli aiuti direttamente agli interessati».

Ecologica Naviglio ha sostenuto l’iniziativa fornendo un supporto economico che verrà destinato all’acquisto di medicinali, abiti, materiale scolastico e che contribuirà alla costruzione della nuova scuola.

Luciano Ravasio racconta di essere impegnato in questi viaggi in Africa da oltre 30 anni. Ha iniziato per pura passione del moto rally ma una volta arrivato sul posto si è accorto di quanto potesse essere di aiuto ai villaggi di questo paese. «Con gli anni ho sostituito le moto con le jeep e ho cominciato a esplorare i villaggi Tuareg nel deserto. Parlando con i capo villaggi ho compreso l’opportunità di poter

mostrare la mia gratitudine per il senso di libertà
che mi offre questa terra, portando aiuti concreti

– racconta Ravasio – oggi ogni volta che arrivo nel villaggio di Nouakchott, la capitale della Mauritania, vengo accolto con una grande festa. È una vera gioia».

La modalità di consegna degli aiuti è ormai diventata un’abitudine ben accolta. «Portiamo abiti e scarpe che raccogliamo in Italia e acquistiamo cancelleria per i bambini che vanno a scuola. Consegniamo tutto al capo villaggio che provvede a distribuire equamente alle famiglie. Ci occupiamo anche di fornire medicinali che acquistiamo sulla base delle indicazioni di un medico che lavora lì e denaro che consegniamo direttamente all’orfanotrofio per acquistare materiali scolastici. Quest’anno, inoltre, grazie all’aiuto di Ecologica Naviglio possiamo contribuire anche alla costruzione della nuova scuola».

Ravasio, che confessa di aver maturato un vero e proprio Mal D’Africa dato dal ritmo della semplicità che in questa terra ritrova, racconta aneddoti che scaldano il cuore e arricchiscono l’esistenza. Come quello che vede protagonista Yslim, un capo tra i più anziani della Mauritania che ha fondato un museo di preistoria sahariana insieme all’esploratore e naturalista Theodore Monod. «Ogni volta che vado a trovarlo resto con lui per qualche giorno e lo accompagno nei suoi spostamenti. Vive nel profondo deserto e i chilometri da fare a piedi possono essere faticosi alla sua età».

Racconteremo la spedizione, che si concluderà il prossimo 16 marzo, sui nostri profili Facebook, LinkedIn e Twitter. Seguiteci per scoprire i protagonisti di questa avventura.

Redazione

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